Estratto da: “
L’unico
centro che ha colto l’opportunità
Primato di Longobardi nel rimborso dell’Ici
Vincenzo Pellegrino
Longobardi è uno dei pochi paesi in Calabria e
l’unico del Tirreno Cosentino ad avere ricevuto in
questi giorni il rimborso delle minori
entrate derivanti dal taglio dell’ICI, disposto quattro anni fa per gli edifici
di culto: ben 65.000 euro, che equivalgono a circa 15 mila euro a regime per il
prossimo futuro.
A farlo rilevare, portandolo come
esempio di buona amministrazione, è il sindaco del
paese tirrenico Aurelio Garritano, orgoglioso da un
lato, ma caustico nel contempo da un altro, visto che «molto spesso — si legge
in una nota — sindaci e amministratori lamentano i tagli che lo Stato pratica
sui trasferimenti erariali alle amministrazioni, però poi scopriamo che molti
di essi non sfruttano le possibilità che lo Stato offre per avere più fondi per
le proprie popolazioni». Secondo quanto si afferma nella nota, tuttavia,
l’opportunità non sarebbe «sfuggita» solo a piccoli comuni, ma anche a grandi
città perchè dal sito del Ministero dell’Interno su 44 comuni visitati (tra cui
tutti i comuni rivieraschi del Tirreno Cosentino, Catanzaro, Crotone, Vibo,
ma anche capoluoghi di regioni come Milano e Napoli) solo tre avrebbero
ricevuto fondi avendo a suo tempo prodotto domanda (Longobardi, appunto, Reggio
Calabria e Lamezia Terme).
Il dato è emblematico
perché smaschera una realtà nella quale si muovono amministratori distratti,
confusi, arruffoni e spesso impreparati. Come spiegare altrimenti l’opportunità
buttata al vento? Piuttosto che lamentarsi, scaricando colpe sul groppone del
“Governo ladro”, molti amministratori dovrebbero imparare a conoscere meglio le
normative e i benefici che possono produrre.