calabria

ora del 21 giugno 2007


Realizzata area picnic grazie ad Agenda 21


 


In astratto è "Mare e montagna, contorni e dintorni; i comu­ni del Basso Tirreno Cosentino verso Agenda 21". In concre­to è una virtuosa sinergia tra la Provincia di Cosenza, i comu­ni di Amantea, Belmonte, Fiumefreddo, Longobardi e Falco­nara e le scuole locali. Si tratta di un progetto per lo sviluppo ecosostenibile che trova attuazione tramite l'associazione Er­ga e secondo le direttive di Agenda21, processo partecipativo dettato dall'UE per la definizione di piani d'azione sulle te­matiche ambientali. In particolare, il progetto per il Basso Tir­reno cosentino prevede la rivalutazione di alcuni siti di pre­gio naturalistico. E' il comune di Longobardi guidato da Au­relio Garritano ad aver battuto tutti sul tempo con la realizza­zione di un'area picnic per il recupero del torrente Cordaro, fornendo, da comune capofila, il buon esempio agli altri enti che hanno aderito alla proposta. «Gli interventi che ogni co­mune sono già stati fissati e presto saranno realtà - afferma Garritano. Ad esempio ad Amantea sarà realizzata un'area verde attrezzata in una grotta naturale e a Fiumefreddo do­dici fontanelle in località Sambiase. Insomma il lavoro c'è, bi­sogna soltanto rimboccarsi le maniche. Agenda21 offre pos­sibilità enormi e grazie all'assessore Luigi Marrello, che ha creduto in questo progetto e ci ha spinti all’adesione, l'oppor­tunità di vivere un'esperienza molto positiva. Adesso tocca a noi andare avanti». Garritano guarda ad esempio alla creazio­ne di una pista ciclabile sulla costa, «mettendo da parte i cam­panilismi perché istituzioni, scuole, associazioni, operatori tu­ristici, commercianti lavorino insieme per non disperdere le forze». E' la traccia futura di un progetto presentato qualche giorno fa alla presenza, oltre che di Garritano, del sindaco di Belmonte, Provenzano, dell'assessore fiumefreddese Aloise e amanteano Carratelli, dei presidi, delle scuole di Amantea, Mannarino, e Belmonte-Longobardi, Andreotta, delle inse­gnanti e dell'Istituto comprensivo di San Lucido.

Maria Francesca Calvano