Tratto da “Calabria Ora” del 23 marzo 2007


Quando il paesaggio diventa spettacolo”

Presto un cortometraggio su Longobardi. Il progetto già finanziato

La Regione Calabria, nella persona dell’assessore alla cultura Sandro Principe, ha finanziato (sono stati stanziati 10mila euro) il progetto denominato “Quando il paesaggio diventa...spettacolo”, presentato all’Ente il 16 novembre 2006 dal Comune di Longobardi, di cui è sindaco Aurelio Garritano. «Con questi soldi, - riferiscono dal Comune sarà realizzato un cortometraggio con personaggi locali come protagonisti. Saranno, inoltre, attuate una serie di manifestazioni di piazza che riguarderanno la musica, il teatro, la danza, nonché percorsi naturalistici per far conoscere ai ragazzi la nostra montagna e le sue tante risorse faunistiche, floreali ed erboristiche». Gli obiettivi che si pone di raggiungere l’amministrazione comunale attraverso l’iniziativa sono: Condivisione e sperimentazioni di spazi per l’aggregazione ludico-ricreatriva di matrice culturale, mediante la riscoperta di luoghi verdi pubblici e la riprogettazione partecipata di spazi pubblici accessibili al fine di accrescere e sviluppare nei partecipanti il contatto diretto con il paesaggio mediante l’ausilio di eventi artistici e culturali, attraverso il linguaggio delle arti, della musica e dello spettacolo; riscoperta delle tradizioni attraverso il potenziamento del senso di appartenenza ai luoghi; valorizzazione delle differenze etnico-culturali con civiltà diverse per favorire un clima di convivialità costruttiva; favorire le relazioni generazionali attraverso la storia e la memoria orale degli anziani depositari di un immenso patrimonio che appartiene al passato da consegnare alle giovani realtà del territorio attori principali delle attività; recupero delle matrici storiche che attiene l’ambito scientifico, attraverso l’esplorazione diretta e mediata del territorio vegetativo circostante, per riportare in auge gli archetipi della medicina naturalistica quale remoto metodo scientifico per alleviare le sofferenze fisiche umane; divulgazione del patrimonio storico del territorio e valorizzazione dei beni in esso contenuti già presenti nei centri museali d’eccellenza e individuati dalla Regione, la cui tracciabilità è riconducibile al territorio di appartenenza di questo comune; veicolazione dell’immagine del territorio locale da contesutalizzare in un quadro più ampio di respiro regionale ed europeo, attraverso il cinema documentaristico affidato a professionisti del genere in grado di rappresentare storia, uomini, leggende e tradizioni di una terra di Calabria.

s. s.