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longobardi
Accordo di programma tra Amministrazione e
Asl
di
Antonio Storino
PAOLA
L'Asl
di Paola intensifica i servizi
a favore dei disabili e dei
portatori di handicap. È
stato sottoscritto tra il comune
di Longobardi e l'Azienda
sanitaria, un accordo di programma che prevede servizi
di aiuto per favorire il processo
di autonomia, indipendenza e integrazione della persona
gravemente disabile nell'ambiente
sociale, le cui limitazioni dell'autonomia non sono
superabili con la fornitura di sussidi
tecnici, informatici e protesici
o altre forme di sostegno.La
stesura del documento è
avvenuta alla presenza del sindaco di Longobardi, Aurelio Garritano
e del direttore generale
dell'Asl Ennio
Logatto.L'accordo di programma
si pone come obiettivo la regolarizzazione dei rapporti tra il
comune di Longobardi e l'Azienda
sanitaria, ordinando e finalizzando gli impegni
comuni in ordine alla istituzionalizzazione
del servizio di aiuto alle persone
con handicap grave residenti
a Longobardi. Inoltre l'Asl e il
comune di Longobardi, attraverso i propri
servizi, collaboreranno
alla stesura del progetto attraverso la valutazione
dei bisogni specifici delle
persone disabili, la quantificazione del
tempo giornaliero o settimanale del servizio
e la definizione delle azioni
necessario
al fine di predisporre efficaci risposte
ai cittadini.
Per
la idealizzazione degli adempimenti
necessari per il progetto, gli enti sottoscrittori,
hanno individuato, come responsabile coordinatore
del progetto,
il funzionario amministrativo Rocco Chilelli,
per quanto riguarda l'ufficio
dei servizi sociali. Mentre per l'Azienda
sanitaria il servizio
socio-pedagogico la responsabile
è la dottoressa Franca Santelli.
Il
distretto sanitario n.
3 di Amantea, da cui dipende
Longobardi, avrà il compito di individuare i bisogni
della popolazione con gravi handicap, collaborare nella
organizzazione
degli interventi
necessari, predisporre strumenti
di verifica e controllo in itinere dell'andamento
del progetto stesso. Si tratta
di interventi che, come
stabilisce la normativa in
materia, richiedono per la loro
completa realizzazione, l'azione
integrata e coordinata di
comuni, province, regioni,
amministrazioni statali e
soggetti pubblici. Gli accordi
di programma sono
finalizzati alla predisposizione,
attuazione e verifica congiunta di progetti
educativi, riabilitativi e di
socializzazione individualizzati,
nonché forme di integrazione
tra attività socio-sanitaria e socio-assistenziale.
La normativa regionale individua
nei comuni gli enti titolari della presentazione dei progetti
e dell'assegnazione dei
relativi finanziamenti della gestione
degli stessi assegnando contemporaneamente
alle Asl competenti
per territorio, un ruolo fondamentale
nella individuazione degli
aventi diritto, nella rilevazione
dei bisogni e nella successiva
stesura dei programmi
individuali in cui si articola
il servizio.
Articolo
pubblicato sulla “Gazzetta
del Sud” il 12/07/2002
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